Le tecnologie che utilizzano le fonti rinnovabili di energia non sarebbero competitive senza incentivazione. In Italia l'utilizzo delle fonti rinnovabili per produrre energia elettrica č promosso attraverso il meccanismo dei certificati verdi (CV), introdotti con D.Lgs. 79/99 (cosiddetto Bersani) e basato su logiche di mercato. La domanda č rappresentata dai produttori e dagli importatori di energia da fonti convenzionali, che, dal 2002, hanno l'obbligo di immettere ogni anno in rete una quota di energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili. Tale quota č pari al 2% dell'energia elettrica prodotta o importata da fonte non rinnovabile nell'anno precedente, eccedente i 100 GWh/anno. |
A partire dal 2004 e fino al 2006, la quota minima di elettricitā prodotta da fonti rinnovabili da immettere in rete nell'anno successivo č stata incrementata dello 0,35% annuo. Nel periodo 2007-2012, la quota č incrementata dello 0,75% annuo. Il certificato verde (CV) č emesso dal Gestore dei Servizi Elettrici S.p.A. - (GSE) su comunicazione del produttore e riguarda la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili dell'anno precedente o la producibilitā attesa nell'anno in corso e rappresenta 1 MWh di energia elettrica. |
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Altra modalitā di incentivazione dell'impiego delle fonti rinnovabili sono i RECS (Renewable Energy Certificate System), il cui progetto č nato in ambito europeo per favorire lo sviluppo di un mercato volontario e internazionale di Green Certificate. |
Idroelettica Lombarda.